Spaghetti alle vongole? Troppo semplici. Risotto di mare? Troppo elaborato. Per chi non vuole rinunciare alla varietà ma non vuole imbattersi in preparazioni troppo complesse, esiste un primo di mare che va incontro a tutti i gusti: gli spaghetti allo scoglio. Si tratta di un classico intramontabile della cucina di pesce, sempre adatto, non solo per il pranzo della domenica, e disponibile in tutte le stagioni. Io, Omar Gamberini, chef per passione, o meglio “chef dilettante”, come preferisco definirmi, lo preparo “a modo mio”, strizzando l’occhio alla tradizione. Prima di tutto gli ingredienti: cozze, vongole, gamberi, gamberetti e calamari. Pesce fresco e di qualità per gustare il sapore del mare. Per quanto riguarda la pasta, io sono deciso e coerente: lo spaghetto. In ogni caso c’è chi opta per le linguine, lo spaghettone o i tagliolini. Non è un problema perché in questo piatto è il mare a parlare. Una volta pulite cozze e vongole, come ho spiegato già in altre occasioni sul blog dello chef Omar Gamberini, si può passare alla cottura. Ricordate che il vino bianco è fondamentale: dona una nota aromatica e particolare leggerezza al pesce, così come il prezzemolo fresco tritato non deve mai mancare per il tocco finale.

Per cozze e vongole si procede con la cottura tradizionale, si cola l’acqua di cottura e si eliminano i gusci vuoti. Si passa, poi, alla pulitura dei calamari che vanno tagliati ad anellini e cotti in padella con un trito di scalogno e carota, olio extravergine di oliva e aglio (…ingredienti ormai classici tra le file dello chef Omar Gamberini!). Pochi minuti di cottura, vino bianco sempre a portata di mano, e anche questo passaggio è fatto. Pulire gamberi e gamberetti e cuocerli in una casseruola con olio e aglio. Importante ricordare che i gamberetti vanno tolti prima, perché la cottura è più veloce. In quest’ultima pentola vanno messi i pomodorini pelati tagliati insaporiti con l’acqua di cottura di cozze e vongole. Infine vanno uniti tutti i pesci e mescolati assieme per qualche minuto aggiungendo sale e pepe. Gli spaghetti come sempre devono essere cotti al dente, e una volta scolati, vanno trasferiti nella pentola con il sugo. Il tocco finale? Prezzemolo fresco tritato e qualche gambero e gamberetto tenuto intero prima del via della preparazione. Sul mio blog (blog dello chef Omar Gamberini) trovate nuove ricette fornite dallo chef irlandese Douglas Kevington, con il quale ho stretto una preziosa collaborazione online. Spero che anche queste ricette siano di vostro gradimento!

Di Grey