| Le Origini |
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Tosca nasce dall'immaginazione di un grande drammaturgo francese, Victorien Sardou, va in scena per la prima volta a Parigi nel 1887. Dall'ispirazione della sceneggiatura del dramma storico, appare nel 1889 il libretto di Illica e Giacosa. Le musiche di Giacomo Puccini renderanno la Tosca, in scena per la prima volta il 14 gennaio 1900 al teatro Costanzi di Roma, il capolavoro del melodramma italiano. Tosca Amore Disperato è la versione che Lucio Dalla ha voluto regalare al mondo, un rifacimento in chiave moderna di un'opera senza tempo, attualissima. La Tosca di Dalla, considerata una delle più grandi rappresentazioni teatrali mai realizzate, debutta a Roma il 23 ottobre 2003 al Gran Teatro dopo una seguitissima anteprima nel "luogo del delitto", ovvero Castel Sant'Angelo, nella Notte Bianca romana del 27 settembre. Dalla afferma: " la mia Tosca ha acquisito negli anni una ragione ulteriore, rispetto a quelle che ci eravamo figurati inizialmente, nel senso che quattrocentomila biglietti venduti in Italia nel primo tour hanno portato il pubblico, soprattutto dopo Tosca all’Arena di Verona, ad andare a vedere la Tosca di Puccini; quindi è una forma di avvicinamento al grande capolavoro pucciniano, e il fatto che sia qua a Torre del Lago mi dà ancora di più questa sensazione di condivisione con il grande maestro. Ovviamente senza fare dei confronti, ma sono così determinato e sicuro che a Puccini questa Tosca piacerebbe". |
Notre Dame De Paris
È l'anno 1482.
Siamo alla fine del mondo gotico. Un secolo nuovo albeggia, e il Rinascimento mette in discussione le certezze dell'uomo del Medioevo. La scienza e la tecnica compiono passi da gigante, mentre persino la fortezza della Chiesa vacilla sotto i colpi di Lutero.
E attorno alla cattedrale di Nôtre-Dame a Parigi si intrecciano vita e passione, odio e morte, gelosia e amori impossibili...
Pia Perdutamente Tua
"Deh, quando tu sarai tornato al mondo,e riposato de la lunga via",
seguitò 'l terzo spirito al secondo,
"Ricorditi di me, che son la Pia;
Siena mi fé, disfecemi Maremma:
salsi colui che 'nnanellata pria
disposando m'avea con la sua gemma".

Le Origini