Arena di Verona, 12 Settembre 2009
Semplicemente splendida, oltre 8.000 spettatori hanno applaudito ininterrottamente per decine di minuti, un vero trionfo. La Stampa di Tosca a Verona...
Semplicemente splendida, oltre 8.000 spettatori hanno applaudito ininterrottamente per decine di minuti, un vero trionfo. La Stampa di Tosca a Verona...


Da più di 40 anni portavoce e alfiere del "bello". David Zard ci parla di Tosca e della sua nuova sfida, destinata a fare la Storia della Musica Italiana e internazionale
I suoi pensieri, le sue strategie, l'amore per il pubblico, la dedizione e la passione al servizio degli appassionati come lui...
| David Zard |
|
Nasce a Tripoli (Libia) il 6 Gennaio 1943 ed a 14 anni inizia ad organizzare feste studentesche. Quindi organizza a Tripoli spettacoli con Ricky Gianco, I Ribelli, La Piccola San Remo tutti indirizzati alla numerosa comunità italiana, poi apre una società pubblicitaria, la Publilibya ed il suo slogan sarà: il meglio esiste e noi lo pubblicizziamo. Abituato a cimentarsi nelle attività da tutti ritenute difficili o impossibili tenta di portare in Europa Aretha Franklin ed il primo concerto da lui organizzato è proprio quello di Aretha Franklin all'Olympia di Parigi. In seguito Aretha Franklin è ospite del Cantagiro e Zard inizia una collaborazione con Ezio Radaelli. Porterà in Italia, sempre per il Cantagiro i Led Zeppelin al Vigorelli di Milano, evento e luogo simboli della contestazione studentesca di quegli anni, Zard capisce ben presto che portare il Rock in Italia è rischioso ma lui accetta la sfida. Per due decenni organizza i maggiori tour ed i più grandi eventi musicali in tutta la Penisola. Gli artisti italiani non hanno mercato all'estero, e lui accetta la sfida: Angelo Branduardi diventa una star di prima grandezza in tutta Europa. L'Opera musicale non ha mercato in Italia e ancora una volta, convinto che il bello debba solo essere promosso e fatto conoscere, decide di puntare su una carta sulla quale non ha dubbi: Notredame De Paris, di Riccardo Cocciante. Oltre due milioni di spettatori in Italia, una diretta Rai dall’Arena di Verona seguita da un’audience di oltre 8 milioni di persone gli danno ragione.A seguito dell’esorbitante successo di “Notre Dame de Paris”, le porte dello spettacolo musicale teatrale si spalancano con tutte le sue nuove, splendide magie ed ecco che al successo di matrice francese si aggiungono i prodotti del genio e della sensibilità italiana: Tosca Amore Disperato di Lucio Dalla, Dracula In Love della PFM. Per diversi anni cerca di portare CIRQUE DU SOLEIL in Italia senza riuscirci, ma il successo di Notre Dame de Paris e Tosca lo aiuta a convincere il circo canadese ormai famoso nel mondo, che l’Italia é un mercato pronto a ricevere anche le grosse produzioni circensi. Infatti Saltimbanco nel 2004 e Alegrìa nel 2006, confermano la sua popolarità già conquistata in altre parti del mondo. Tra i suoi sogni, un grande spettacolo sull’intero prato degli stadi con spalti, tribune, curve gremite di gente. Nel 2006 la “rinascita” fisica e spirituale. Un intervento chirurgico rimandato fino al limite di trapianto al fegato, segna l’inizio di una nuova fase per la vita personale e professionale di David Zard. Nasce lo Zard Entertainment & Communication Group, più che mai una bellissima fucina di idee, dove, circondato da collaboratori vicini da tempo e nuove menti creative, ha già realizzato eventi indimenticabili. Gli ultimi in ordine di tempo: la presentazione della nuova FIAT Bravo presso uno Stadio dei Marmi di Roma vestito a festa e a Sanremo, l’anteprima del debutto di Gianna Nannini nell’opera musicale: Pia De' Tolomei. Sulla falsa riga del suo storico motto Il meglio esiste e noi lo pubblicizziamo, ora il suo slogan è: TUTTO SI PUO’ TRASFORMARE IN BELLO E IN EMOZIONI, E NOI CI PROVIAMO. Quando il successo diventa SUCCESSO… |

Tosca Floria, amante del pittore Mario Cavaradossi, è una celebre cantante d'opera. Donna profondamente religiosa, ma anche passionale, donna estremamente moderna ed emancipata. Gelosa e combattiva, giura di proteggere il suo amore e il suo uomo ad ogni costo. Tosca donna di slanci passionali e sentimenti impetuosi. La sua fine sarà coerente con la sua vita.
Ruolo interpretato da Rosalia Misseri.

Il cavalier Mario Cavaradossi è pittore e amante di Tosca; all’inizio dell’opera sta dipingendo un quadro nella chiesa di Sant’Andrea della Valle a Roma, quando viene raggiunto dal fuggitivo Angelotti che chiede e riceve protezione. Le convinzioni bonapartiste e libertarie di Mario lo condurranno a scontrarsi con il barone Scarpia, che già lo odia per essere l’unica “luce degli occhi” diTosca.
Ruolo interpretato da Graziano Galatone.

Il barone Vitellio Scarpia è il capo della polizia pontificia. Alla ricerca dell’evaso ex-console Angelotti, incontra Tosca, per la quale ha una segreta e insana passione. Dietro al brutale capo della polizia, si nasconde un uomo dalla personalità contrastante, isterico e capriccioso, collerico. Uno psicopatico suo malgrado, l’incarnazione del potere bizzoso e violento.
Ruolo interpretato da Vittorio Matteucci

Sidonia come gli astri, è sempre presente e dal cielo osserva le umane azioni. Regina della Notte, è colei che Tosca interroga affinchè le venga svelato il futuro del suo amore. Come ogni infausta profezia, si avvera provocando dolore e morte ma Sidonia non ne resta distaccata, partecipa e dolente canta dell'Amore Disperato.
Ruolo interpretato da Iskra Menarini

Spoletta, “la mejo spia de Roma”, è lo scagnozzo di Scarpia, il suo tirapiedi ed esecutore materiale dei suoi misfatti e dei suoi soprusi. È lui che mette in atto la trama ordita da Scarpia ai danni dei due amanti, è lui che viene inviato ad arrestare il fuggitivo Angelotti. Figura più che secondaria nell’opera di Puccini, Lucio Dalla ne ha fatto invece un personaggio intrigante e umano nella sua rielaborazione.
Ruolo interpretato da Lalo Cibelli

Cesare Angelotti è l'ex-console della Repubblica Romana; col ritorno dell’autorità papalina, il giovane rivoluzionario è arrestato, ma riesce ad evadere da Castel Sant’Angelo e a rifugiarsi nella chiesa dove Cavaradossi sta dipingendo. “Terrorista” e “nemico del popolo”, il fuggiasco Angelotti incarna a tutti gli effetti l’aspirazione alla libertà.
Ruolo interpretato da Antonio Carluccio
È l'anno 1482.
Siamo alla fine del mondo gotico. Un secolo nuovo albeggia, e il Rinascimento mette in discussione le certezze dell'uomo del Medioevo. La scienza e la tecnica compiono passi da gigante, mentre persino la fortezza della Chiesa vacilla sotto i colpi di Lutero.
E attorno alla cattedrale di Nôtre-Dame a Parigi si intrecciano vita e passione, odio e morte, gelosia e amori impossibili...
e riposato de la lunga via",
seguitò 'l terzo spirito al secondo,
"Ricorditi di me, che son la Pia;
Siena mi fé, disfecemi Maremma:
salsi colui che 'nnanellata pria
disposando m'avea con la sua gemma".