Video-intervista a Iskra Menarini (SIDONIA)

 

Iskra Menarini, nella parte di Sidonia. Ma… al momento sei Iskra o sei Sidonia?

Sono tutte e due, perché non ho fatto in tempo a struccarmi, e quindi ho messo il mio berrettino, il mio portafortuna, diciamo, e quindi come vedi non è che vado a fare la spesa con un trucco così, quindi sono un po’ tutte e due.

Il trucco di Sidonia ci porta a parlare di questo personaggio. Infatti è barocco, misterioso e al tempo stesso onnipresente nella storia di Tosca. Qual è la tua impressione di questo lavoro che Lucio ha fatto sul personaggio di Sidonia?

Guarda io penso che il fatto di farlo fare a me ha preso una componente che è la passione. Anche se è eterea e ha quest’immagine così immensa, un cuore grande, qualcosa che si tocca e non si tocca, probabilmente io sono un po’ così, sono molto particolare, vivo il quotidiano ma sempre un po’ distante, e quindi magari conoscendomi ha pensato che potessi essere nell’irreale anche una realtà; quando si fa qualcosa, anche con un personaggio, sicuramente devi proprio crederci, quindi io forse sono un po’ così, questo amore nel dolore, che anche il personaggio dice che succederà questo e questo.. è tutto così… fra il cielo e il trucco… mi ci ritrovo benissimo… probabilmente mi conosce e sono finita dentro, fortunatamente, perché sicuramente è molto breve la mia apparizione, ma è sicuramente molto intensa. Porta qualcosa di molto particolare, anche.

Tu hai l’onore di cantare la canzone che è simbolo dell’opera, che è Amore Disperato. E’ una canzone, bellissima ovviamente, che hanno cantato Lucio stesso e Mina. Ti spaventava all’inizio?

Non mi ha spaventato perché sono stata io la prima a cantarla, e Mina ha sentito la mia versione… non perché ha copiato, anzi, assolutamente no! Io sono stata la prima a cantarlo e quindi non lo sapevo nemmeno che poi avrebbe cantato assieme a Mina, quindi mi apparteneva, e dopo che ho appreso che l’ha cantata Mina naturalmente l’avrei ucciso. Però, dai… io non sono Mina! Sono un essere umano con un cuore forte, un guerriero, sono una persona anche dolce, e quindi accetto anche i confronti con un personaggio così… così… forte! Poi è bello, confrontarmi con un personaggio così vuol dire che, insomma, qualcosa, anch’io in tutto questo tempo sempre dietro un passo da Lucio, forse qualcosa anch’io ho emanato, qui in questa Sidonia, in questo Amore Disperato.
Sidonia è un personaggio che non parla se non in profezia, attraverso un linguaggio misterioso e simbolico, ma c’è qualcosa di umano in Sidonia? Qualcosa di Iskra.
Penso proprio di si. Penso che l’essere umano da quando nasce piangendo, è un pianto che è fatto di mille sfaccettature, può essere il dolore, può essere la gioia; sicuramente io sono una persona, visto che mi hai chiesto cos’è che posso sentire io, sono una persona che vive nella malinconia intesa come accorgersi un po’ di tutto quello che mi passa vicino e anche oltre; e quindi Sidonia è così, Amore Disperato è così, l’amore è disperato anche quando ce l’hai, e quindi... io posso amare un’animale pensando che può succedere. Tutte queste cose... sicuramente mi appartiene moltissimo… Chissà come mai..
Noi viviamo sorridendo, ma se vai a vedere dentro c’è sempre questo lato, che poi è poesia, la malinconia è fatta di poesia, non è lacrime, le lacrime sono di gioia, le lacrime... e quindi se tu ascolti il testo dice “quasi un amore impossibile” ma tutto è impossibile, è impossibile.. tutto è possibile, è impossibile il fatto di sensazioni, di emozioni, di lacrime, dolore. E quindi mi ci ritrovo tantissimo dentro questo testo, è bellissimo poi, è proprio la vita, secondo me è un concentrato di quello che noi viviamo comunque.

Lucio e David Zard in questi giorni hanno spesso parlato dell’opera moderna, della rinascita del melodramma italiano, con Tosca e prima ancora con Notre Dame de Paris, questo in competizione al musical americano per esempio, hanno detto che “così come” sono parole di Lucio “è stata inventata l’elettricità, e nei teatri sono state introdotte le lampadine al posto delle candele, così noi possiamo introdurre proiezioni, innovazioni moderne, per rimanendo nel solco della tradizione italiana. Cosa ne pensi?

Penso comunque che qualcosa che è stato nel passato ha portato sicuramente un grande futuro, il fatto che comunque qualcuno abbi iniziato qualcosa… non so, io adesso non voglio fare la sapientona, perché non è così - leggo tante cose, mi appassiono alle poesie, perché è un concentrato di emozioni - però sembra che sia nato tutto molto prima, molto prima non so anche negli Egiziani. Chi l’ha detto che non fosse anche prima tutto moderno, capito? E quindi mi piace pensare che ogni cosa a suo tempo, ogni cosa... le emozioni che proviamo noi le hanno provate prima: è vero non c’era la luce ma chi ha detto che il moderno non fosse allora? E quindi mi piace pensare di vivere un’emozione così, punto. Non mi pongo il problema “perché prima c’erano le lampadine”, chi lo sa, prima ancora delle candele c’erano le lampadine, quindi mi piace pensare così; visto che poi sono anche Sidonia, posso permettermi anche di fantasticare, diciamo.

Abbiamo terminato. Puoi mandare un saluto in camera ai fan di Amore Disperato?

Ai fan di Tosca Amore disperato un bacione da Sidonia e Iskra Menarini, ciao!

 

Notre Dame De Paris

È l'anno 1482.
Siamo alla fine del mondo gotico. Un secolo nuovo albeggia, e il Rinascimento mette in discussione le certezze dell'uomo del Medioevo. La scienza e la tecnica compiono passi da gigante, mentre persino la fortezza della Chiesa vacilla sotto i colpi di Lutero.
E attorno alla cattedrale di Nôtre-Dame a Parigi si intrecciano vita e passione, odio e morte, gelosia e amori impossibili...

leggi

Pia Perdutamente Tua

"Deh, quando tu sarai tornato al mondo,

e riposato de la lunga via",
seguitò 'l terzo spirito al secondo,

"Ricorditi di me, che son la Pia;
Siena mi fé, disfecemi Maremma:
salsi colui che 'nnanellata pria

disposando m'avea con la sua gemma".

leggi

Zard Media Group

Dall’esperienza pluriennale di David Zard nel campo dei grandi eventi culturali e spettacoli musicali dal vivo, nasce Zard Media Group.leggi
Home Lo Spettacolo Gallery Video Video Iskra Menarini