Mag 25
Sabato
Tosca Amore Disperato - Sidonia

Intervista a Lucio Dalla: La mia Tosca

Lucio Dalla

Lucio Dalla si racconta parlando della sua Tosca, Amore Disperato: dalla decisione di realizzare l'opera alle peculiari innovazioni apportate alla popolare trama. Una lunga intervista a Torre del Lago, il 25 luglio, giornata in cui circa un centinaio di provinanti hanno sostenuto l'audizione per entrare a far parte del cast di una delle più belle opere moderne

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Lucio Dalla

Lucio Dalla nasce a Bologna il 4 marzo 1943.

Nel 1962 entra come clarinettista nel gruppo dei Flippers composto da personaggi destinati ad affermarsi nel mondo del giornalismo e dello spettacolo.

Il suo debutto nella canzone avviene nel 1964 grazie all'interessamento di Gino Paoli che ha intenzione di fare di Dalla il primo cantante soul italiano e lo indirizza verso questo genere.

Gli anni dal 1965 al 1970 lo vedono impegnato su due fronti, quello della sperimentazione che spesso entra in contatto con il movimento beat, e quello delle prime composizioni musicali che si avvalgono dei testi di autori come Sergio Bardotti, Gianfranco Baldazzi e Paola Pallottino.

Nel 1970 il primo successo come compositore: Gianni Morandi incide la sua Occhi di ragazza e la porta in vetta alle classifiche di vendita. Il 1971 segna l'inizio della sua irresistibile ascesa: al Festival di Sanremo presenta 4/3/1943, ribattezzata da tutto il pubblico Gesù Bambino. Seguono Piazza Grande, Il gigante e la bambina e Itaca, tutti brani destinati ad entrare nel suo immenso repertorio.

Dal 1974 al 1977 collabora con il poeta bolognese Roberto Roversi. La testimonianza di questo sodalizio è affidata a tre album "storici": Il giorno aveva cinque teste, Anidride solforosa e Automobili. Attorno a queste opere nascono altrettanti spettacoli teatrali. Nel 1977, con l'album Come è profondo il mare, Dalla debutta anche come autore dei testi delle proprie canzoni, inaugurando la sua stagione cantautorale a pieno titolo.

Arriva il grande consenso popolare, un trionfo incondizionato reso tale anche da immensi tributi di stima che l'artista raccoglie nel successivo Lucio Dalla (1978) e in Banana Republic, la tourneé evento (e relativo disco dal vivo) del 1979 con Francesco De Gregori. Seguiranno: Dalla (1980); Lucio Dalla Q-disc (1981); 1983 (1983); Viaggi organizzati (1984); Bugie (1986) e Dallamericaruso (1986), doppio dal vivo con la canzone-capolavoro Caruso, unanimemente riconosciuta come una delle più belle mai scritte nella storia della musica contemporanea, venduta in nove milioni di copie in tutto il mondo in decine di versioni. L'interpretazione di Luciano Pavarotti ne suggella l'infinita grandezza.

Il biennio 1988-1989 è tutto dedicato al progetto Dalla-Morandi: disco e tourneé registrano un altro grande successo.

Nel 1990 la canzone Attenti al lupo, inserita nell'album Cambio, detiene il record di vendite in Italia con quasi 1.400.000 copie. Segue il tour, documentato nel live Amen e, nel 1994, l'album Henna. Il 1996 è l'anno di un altro significativo traguardo discografico: l'album Canzoni supera 1.300.000 copie classificandosi come l'album più venduto del decennio in Italia.

Oltre ad essere autore e interprete di canzoni di assoluto valore, Lucio Dalla ha mostrato in più occasioni di essere eclettico e geniale in altri campi, tanto da intraprendere vere e proprie carriere parallele, come ad esempio quella di compositore di musiche da film per Monicelli, Antonioni, Giannarelli, Verdone, Campiotti, Placido e altri.

Per non parlare poi delle sue avventure nel linguaggio televisivo che lo hanno portato ad ideare programmi di successo come Taxi (Raitre), Te voglio bene assaje (Raiuno), Mezzanotte: angeli in piazza (Raiuno), fino a La Bella e la Besthia (Raiuno, 2002) con Sabrina Ferilli.

Ha curato inoltre per anni una galleria d'arte contemporanea a Bologna, la NO CODE, sede di eventi e happening extra-musicali, mentre non potevano rimanere fuori dal suo campo di azione la musica jazz e la classica: della prima non si contano le collaborazioni, molte delle quali rimaste anonime; della seconda ricordiamo la sua versione di Pierino e il lupo di Prokofiev (1997) rappresentata con grande successo anche a Roma nell'Auditorium di Santa Cecilia. Nelle estati del 1998 e 1999 è in tourneé con la Grande Orchestra Sinfonica di 76 elementi diretta dal maestro Beppe D'Onghia con la quale rilegge i brani più famosi del suo repertorio.

Nel 1999 esce il nuovo album Ciao seguito, nel 2000, da un tour che registra ovunque il tutto esaurito. Il 2001 è l'anno di Luna Matàna, un album che riporta Dalla nella sua dimensione più classica, quella della grande ispirazione madre di nuovi capolavori come Kamikaze e Siciliano.

Nel 2001 l'editore Einaudi dedica a Lucio Dalla un cofanetto contenente tutti i testi delle canzoni e un video: Parole e canzoni è curato da Vincenzo Mollica. Alla fine del 2001, quasi a dare un seguito scritto all'album Luna Matàna, esce il primo libro di racconti scritti da Lucio: Bella La vita, edito da Rizzoli, è un successo di vendita.

L'album antologico del 2002 Caro amico ti scrivo, 16 successi in un arco di trent'anni, e il DVD Retrospettiva (videoclip, filmati live, rarità televisive, galleria fotografica, basi musicali e testi delle canzoni), uscito in concomitanza del suo 60mo compleanno nel marzo 2003, completano la cronologia. Ancora, nell'anno accademico 2002-'03, Dalla è docente di Tecniche e linguaggi pubblicitari presso l'Università di Urbino.

Ma il 2003 è anche il momento di Tosca. Amore disperato, l'opera totalmente inedita che Dalla scrive ispirandosi alla Tosca di Puccini.

La Tosca dalliana, considerata una delle più grandi rappresentazioni teatrali mai realizzate, debutta a Roma il 23 ottobre al Gran Teatro dopo una seguitissima anteprima nel "luogo del delitto", ovvero Castel Sant'Angelo, nella Notte Bianca romana del 27 settembre.

La straordinaria creatività di Dalla non si ferma qui: il 31 Ottobre esce infatti anche il suo nuovo album Lucio, titolo che rimanda a lavori mitici come Dalla e Lucio Dalla. E come questi capolavori del passato, offre una serie di brani candidati a diventare delle pietre miliari del suo repertorio. Da Prima dammi un bacio, colonna sonora dell'omonima opera prima del regista Ambrogio Lo Giudice, a Le stelle nel sacco e Yesterday o Lady Jane?; ai due brani tratti da Tosca, Per Te e Amore disperato, cantata in duetto con Mina, a Ho trovato una rosa, la versione italiana con un nuovo testo di Bachata Rosa del cantautore dominicano Juan Luis Guerra.

Tra le sorprese è impossibile poi non citare lo strumentale Over the Rainbow, l'immortale tema del Mago di Oz.

 

Tosca

Tosca Floria

Rosalia Misseri

Tosca Floriaamante del pittore Mario Cavaradossi, è una celebre cantante d'opera. Donna profondamente religiosa, ma anche passionale, donna estremamente moderna ed emancipata. Gelosa e combattiva, giura di proteggere il suo amore e il suo uomo ad ogni costo. Tosca donna di slanci passionalisentimenti impetuosi. La sua fine sarà coerente con la sua vita.

Ruolo interpretato da Rosalia Misseri.

Cavaradossi

Mario Cavaradossi

Graziano Galatone

Il cavalier Mario Cavaradossi è pittoreamante di Tosca; all’inizio dell’opera sta dipingendo un quadro nella chiesa di Sant’Andrea della ValleRoma, quando viene raggiunto dal fuggitivo Angelotti che chiede e riceve protezione. Le convinzioni bonapartistelibertarie di Mario lo condurranno a scontrarsi con il barone Scarpia, che già lo odia per essere l’unica “luce degli occhi” diTosca.

Ruolo interpretato da Graziano Galatone.

Scarpia

Barone Scarpia

VIttorio Matteucci

Il barone Vitellio Scarpia è il capo della polizia pontificia. Alla ricerca dell’evaso ex-console Angelotti, incontra Tosca, per la quale ha una segretainsana passione. Dietro al brutale capo della polizia, si nasconde un uomo dalla personalità contrastanteistericocapricciosocollerico. Uno psicopatico suo malgrado, l’incarnazione del potere bizzoso e violento.

Ruolo interpretato da Vittorio Matteucci

Sidonia

Sidonia

sidonia1

Sidonia come gli astri, è sempre presente e dal cielo osserva le umane azioni. Regina della Notte, è colei che Tosca interroga affinchè le venga svelato il futuro del suo amore. Come ogni infausta profezia, si avvera provocando dolore e morte ma Sidonia non ne resta distaccata, partecipa e dolente canta dell'Amore Disperato.

Ruolo interpretato da Iskra Menarini

Spoletta

Spoletta

Lalo Cibelli - Spoletta

Spoletta, “la mejo spia de Roma”, è lo scagnozzo di Scarpia, il suo tirapiedi ed esecutore materiale dei suoi misfatti e dei suoi soprusi. È lui che mette in atto la trama ordita da Scarpia ai danni dei due amanti, è lui che viene inviato ad arrestare il fuggitivo Angelotti. Figura più che secondaria nell’opera di PucciniLucio Dalla ne ha fatto invece un personaggio intrigante e umano nella sua rielaborazione.

Ruolo interpretato da Lalo Cibelli

Angelotti

Cesare Angelotti

Carlucci

Cesare Angelotti è l'ex-console della Repubblica Romana; col ritorno dell’autorità papalina, il giovane rivoluzionario è arrestato, ma riesce ad evadere da Castel Sant’Angelo e a rifugiarsi nella chiesa dove Cavaradossi sta dipingendo. “Terrorista” e “nemico del popolo”, il fuggiasco Angelotti incarna a tutti gli effetti l’aspirazione alla libertà.

Ruolo interpretato da Antonio Carluccio

Notre Dame De Paris

È l'anno 1482.
Siamo alla fine del mondo gotico. Un secolo nuovo albeggia, e il Rinascimento mette in discussione le certezze dell'uomo del Medioevo. La scienza e la tecnica compiono passi da gigante, mentre persino la fortezza della Chiesa vacilla sotto i colpi di Lutero.
E attorno alla cattedrale di Nôtre-Dame a Parigi si intrecciano vita e passione, odio e morte, gelosia e amori impossibili...

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Pia Perdutamente Tua

"Deh, quando tu sarai tornato al mondo,

e riposato de la lunga via",
seguitò 'l terzo spirito al secondo,

"Ricorditi di me, che son la Pia;
Siena mi fé, disfecemi Maremma:
salsi colui che 'nnanellata pria

disposando m'avea con la sua gemma".

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Zard Media Group

Dall’esperienza pluriennale di David Zard nel campo dei grandi eventi culturali e spettacoli musicali dal vivo, nasce Zard Media Group.leggi