| La Realtà e il Vero Reinventato nella Tosca di Sardou |
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Nella Tosca di Sardou un reticolo fittissimo intreccia gli accadimenti storici alla finzione. L’azione viene ambientata a Roma il 17 giugno del 1800, tre giorni dopo la battaglia di Marengo in cui l’esercito condotto da Napoleone trionfò, grazie a un colpo di mano del generale Desaix, sul generale austriaco Melas e restaurò la Repubblica cisalpina. Lo sfondo storico e politico è il presupposto indispensabile della tragica vicenda di Tosca e Cavaradossi. L’occupazione della città da parte dell’esercito di Ferdinando IV permise a Barnaba Chiaramonti, eletto papa il 14 marzo del 1800 col nome di Pio VII, di riappropriarsi del soglio pontificio, mentre dilagavano cruente repressioni contro i patrioti. Fra essi occupava una posizione di primo piano il medico Liborio Angelucci, che il 20 marzo 1798 era stato proclamato Console della Repubblica romana: la sua figura fu probabilmente presa a modello per il personaggio di Cesare Angelotti. Sardou eccelleva nell’utilizzare la storia come supporto per la trama d’invenzione, le figure realmente esistite conferivano autenticità ai protagonisti del dramma. |
Notre Dame De Paris
È l'anno 1482.
Siamo alla fine del mondo gotico. Un secolo nuovo albeggia, e il Rinascimento mette in discussione le certezze dell'uomo del Medioevo. La scienza e la tecnica compiono passi da gigante, mentre persino la fortezza della Chiesa vacilla sotto i colpi di Lutero.
E attorno alla cattedrale di Nôtre-Dame a Parigi si intrecciano vita e passione, odio e morte, gelosia e amori impossibili...
Pia Perdutamente Tua
"Deh, quando tu sarai tornato al mondo,e riposato de la lunga via",
seguitò 'l terzo spirito al secondo,
"Ricorditi di me, che son la Pia;
Siena mi fé, disfecemi Maremma:
salsi colui che 'nnanellata pria
disposando m'avea con la sua gemma".
